SETTEMBRE:

fermare la fame!

In Europa ci sono stati periodi di canicola che hanno invogliato la gente a buttarsi in acqua o a cercarsi un posticino all’ombra, mentre in altri luoghi incendi boschivi e fiumi prosciugati hanno trasformato l’estate in un vero e proprio incubo. La siccità che ha colpito i paesi del Sud del mondo ha reso la vita difficile a persone, animali e natura, e provocato gravi carestie. Ma anche la guerra in Ucraina ha fatto la sua parte: la mancata esportazione di grano da Russia e Ucraina verso numerosi paesi africani e dell’America centrale ha aggravato ancora di più la situazione. Il rapporto del Programma alimentare mondiale di metà anno e i riscontri forniti dai nostri programmi in Etiopia hanno fatto suonare campanelli d’allarme, siamo quindi immensamente grati del sostegno ricevuto dalle nostre donatrici e dai nostri donatori che ci consente di distribuire denaro e cibo in regioni particolarmente colpite. A lungo termine, finanziamo per esempio il centro sanitario SOS di Gode, in Etiopia, in cui vengono accuditi anche bambini denutriti e le loro mamme.

Un medico nel centro sanitario SOS di Gode, in Etiopia, spiega come viene curato un bebè denutrito.

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pacchi di cibo per mamme allattanti, bambini e famiglie sono stati offerti nel 2022. Le nostre sostenitrici e i nostri sostenitori hanno quindi salvato direttamente delle vite.