NOVEMBRE: 

in fuga verso un futuro incerto

Nell’ultimo trimestre dell’anno, ci siamo concentrati sul tema della migrazione senza distinguere tra quella forzata, quindi la fuga, e quella volontaria, per esempio per cercare lavoro. Secondo stime attuali, oltre 100 milioni di persone hanno lasciato il proprio paese: un record storico che deve farci riflettere. Tra queste ci sono bambini e adolescenti che si incamminano verso un futuro pieno di incertezze e si espongono a pericoli che non riusciamo neanche a immaginare. Spesso viaggiano senza bagagli, lasciando dietro di sé amicizie e ricordi, e arrivano a destinazione carichi di traumi, discriminazioni e paure.

Nel quarto numero della ZOOM-SOS abbiamo analizzato il problema nel suo complesso e singoli casi. Grazie alle nostre donatrici e ai nostri donatori, attraverso i nostri programmi possiamo da un lato agevolare l’arrivo e l’integrazione delle famiglie, dall’altro fornire loro gli strumenti per condurre una vita autodeterminata affinché non debbano più proseguire una fuga pericolosa e insicura.

Foto: la famiglia Estrada vive da anni a Comitàn, in Messico. La sua esistenza è stata finalmente ufficializzata dai documenti d’identità.